ESPLORAPRENOTA

Cosa ti aspetta?

La tua camera a Borgaro Torinese

L’Affittacamere Amaranto è situato nel cuore di Borgaro Torinese in una zona tranquilla del vecchio nucleo della città. Disponiamo di una camera doppia con bagno, dotata di tutti i confort. Con i mezzi pubblici (treno e autobus di linea) si può facilmente raggiungere, in una trentina minuti, la stazione di Torino Porta Nuova e l’Aeroporto di Caselle in dieci minuti. Borgaro offre interessanti strutture per il tempo libero, quali una piscina olimpionica all’aperto ed il palazzetto dello sport. Inoltre è servita da una rete di piste ciclabili che la collegano con la frazione di Mappano e Villaretto e da qui fino alla città di Settimo Torinese. Un altro tratto raggiunge il parco della Mandria e la Venaria Reale.

Chi ti ospita?

Un ospite in famiglia

Offriamo un servizio a carattere familiare che possa farvi sentire a vostro agio, in un clima di accoglienza e condivisione. Mi chiamo Antonella e il nostro nucleo familiare è composto da mia figlia Marta che studia scienze dell’educazione e dalla piccola Venus, la cagnolina che da poco abbiamo adottato. Sono un’"archicounselor" con la passione per la cucina, l’amore per la natura e gli animali e la ricerca del benessere psicofisico e spirituale.

Perché Amaranto?

Un nome ricco di significato

L’Amaranthus è originaria dell’America Centrale dove era coltivata già in epoca precolombiana dalla civiltà Azteca. Produce dei semi ricchi di proprietà nutritive ed energizzanti. È molto resistente alle malattie e ai parassiti e non ha bisogno di particolari cure. I suoi fiori di forma allungata, soffici e piumosi, di color rosso, arancio o giallo, rappresentano, nella cultura occidentale, il simbolo dell’immortalità. Lo scrittore naturalista romano Plinio il Vecchio (23 d.C. - 79 d.C.) spiegò di avere osservato che l’Amaranto aveva la peculiarità di non morire mai, raccolto per l’essicazione, riprendeva vita miracolosamente appena a contatto dell’acqua, anche se i fiori erano ormai diventati appassiti. Presso gli antichi Greci, il significato dell’Amaranto rappresentava anche i sentimenti profondi e immutabili nel tempo, come quelli dell’amicizia e della stima reciproca. I Romani la ritenevano capace di tenere lontana ogni invidia e sventura, di favorire le guarigioni e di annientare le emozioni negative come il mal d’amore. Ho scelto il nome Amaranto, perché contiene nella sua radice la parola Amare. Per Roberto Assagioli, il padre della Psicosintesi, ogni immagine ha in sé un elemento motore ed ogni idea è una azione in fase potenziale. Vorrei che questo fiore e il suo piccolo seme possa infondere nei miei ospiti tutte le sue proprietà curative, trasmettere le sue qualità di resistenza e protezione ed ispirare sentimenti di amore e amicizia.

Dove?